Daniela Tomerini è nata in un piccolo paese di montagna della Lombardia. Dopo la maturità classica si è laureata in architettura al Politecnico di Milano. Ha viaggiato molto ed ha avuto la possibilità di conoscere e frequentare alcuni grandi poeti, da Attilio Bertolucci al giapponese Kikuo Takano. Ha pubblicato un libro di racconti, Segreti per una vita di qualità (Roma 2006), un libro di poesie, Cassetti (Moretti & Vitali 2013), e Trovare la via. Intervista a un cartello stradale (La Vita Felice 2016). Ha curato rubriche di letteratura e arte per alcuni quotidiani. Dipinge e ha esposto sue opere pittoriche in diverse gallerie italiane e straniere: nell’anno 2005 alla mostra 13×17 (catalogo Rizzoli) organizzata dai critici d’arte Philippe Daverio e Jean Blanchard a Venezia, in occasione della 51ª Biennale d’Arte di Venezia; nel marzo 2006 all’Istituto Italiano di Cultura di New York; nel febbraio 2009 è stata invitata a esporre suoi quadri al palazzo di vetro dell’ONU a New York; nel febbraio 2017 ha esposto presso la Galleria Tadini di Milano le sue opere che illustrano l’antologia “Cinquanta foglie. Tanka giapponesi e italiani in dialogo” (Moretti & Vitali 2016). I suoi dipinti e disegni si ispirano liberamente alle suggestioni dell’arte giapponese della calligrafia (shodō). Attualmente vive e lavora a Milano.